Kalimba: pianoforti da pollice a 17 e 21 lamelle
La kalimba, chiamata anche pianoforte da pollice, mbira o sanza, è uno dei rari strumenti che si suonano fin dai primi minuti, senza solfeggio e senza insegnante. Qui trova la nostra selezione di kalimba a 17 e 21 lamelle in legno, accordate in Do maggiore (C) e consegnate pronte da suonare. Modelli intagliati, finiture colorate, formati da viaggio: ogni strumento è scelto per la precisione di intonazione delle sue lamelle e la dolcezza della sua risonanza. Spedizione gratuita.
Kalimba fa parte del nostro reparto accessori per chitarra e strumenti complementari, accanto alle armoniche, ai kazoo, ocarine e flauti e alle chitarre per bambini.
Che cos’è esattamente una kalimba?
La kalimba appartiene alla famiglia dei lamellofoni, gli idiofoni africani il cui suono nasce dalla vibrazione di sottili lamelle metalliche pizzicate con i pollici. Il principio ha diversi millenni di storia: una cassa di risonanza in legno, un ponticello, una barra di pressione e lamelle di lunghezze diverse. Più la lamella è corta, più la nota è acuta. Più è lunga, più il suono scende verso i gravi.
La sua versione moderna, diffusa nel Novecento con il nome di kalimba, ha conservato questa semplicità radicale. Non c’è nulla da accordare, nulla da collegare e nulla da imparare prima di produrre un suono intonato. È questo a spiegare il suo successo tra i principianti assoluti, i bambini, gli appassionati di musica rilassante, ma anche i chitarristi che cercano una texture sonora diversa per comporre.
Le lamelle sono numerate e le tablature per kalimba si leggono in cifre, non sul pentagramma. In altre parole: suonerà il suo primo brano riconoscibile in una decina di minuti, anche senza alcuna esperienza musicale.
Kalimba a 17 o a 21 lamelle: quale scegliere?
È la prima domanda che si pone ogni acquirente, e la risposta è più semplice di quanto sembri.
| Criterio |
Kalimba a 17 lamelle |
Kalimba a 21 lamelle |
| Estensione |
Circa due ottave e mezzo, ampiamente sufficienti per la maggior parte delle tablature disponibili online |
Circa tre ottave, con acuti supplementari |
| Pubblico ideale |
Principianti, bambini, regalo, chi suona occasionalmente |
Chi suona regolarmente, cover impegnative, arrangiamenti più ricchi |
| Comfort di esecuzione |
Lamelle più distanziate, più facili da individuare con il pollice |
Lamelle più ravvicinate, richiedono un po’ più di precisione |
| Ingombro |
Formato compatto, entra in qualsiasi borsa |
Leggermente più larga e più pesante |
| Repertorio accessibile |
Praticamente tutte le tablature per kalimba |
Le stesse, più i brani che salgono verso l’acuto |
Il nostro consiglio: se è la sua prima kalimba o se si tratta di un regalo, scelga un modello a 17 lamelle. È lo standard mondiale, quello per cui è scritta la quasi totalità delle tablature, ed è il più comodo per imparare a posizionare i pollici. Il modello a 21 lamelle diventa interessante quando si suona già regolarmente e si desidera ampliare la propria tavolozza senza cambiare strumento.
I nostri modelli di kalimba in breve
Come si suona la kalimba?
Si tiene lo strumento con entrambe le mani, la cassa appoggiata nel palmo, i pollici liberi sopra le lamelle. Un pollice scende su una lamella, la rilascia, e la nota suona. Tutto qui.
- Individui le lamelle centrali. Su una kalimba accordata in Do maggiore, la lamella più lunga, al centro, è il suo punto di riferimento. Le note salgono poi in modo alternato, una a sinistra e una a destra.
- Usi il bordo dell’unghia invece del polpastrello: l’attacco è più netto e il suono più cristallino. Se ha le unghie corte, dei plettri morbidi da pollice svolgono perfettamente la stessa funzione.
- Legga una tablatura in cifre. Ogni lamella porta un numero, spesso inciso o stampato sulla lamella stessa. Le tablature per kalimba si leggono come una sequenza di cifre, senza pentagramma né chiave di violino.
- Aggiunga gli accordi. Bastano due o tre lamelle pizzicate insieme per creare un accompagnamento. È lì che lo strumento diventa davvero musicale.
La kalimba è accordata in Do maggiore diatonico, la scala più universale. In concreto significa che quasi tutto ciò che si suona a caso risulta intonato, e che la stragrande maggioranza delle melodie popolari, dei temi da film o delle ninne nanne cade naturalmente sotto i pollici.
Accordare e curare la sua kalimba
Una kalimba arriva accordata, ma le lamelle possono spostarsi leggermente con le variazioni di umidità o durante il trasporto. La correzione richiede un minuto.
- Per alzare una nota: accorci la parte libera della lamella facendola scorrere verso l’alto, con piccoli colpi di martelletto di accordatura.
- Per abbassare una nota: allunghi la parte libera spingendo la lamella verso il basso, sempre con tocchi leggeri.
- Verifichi con un accordatore cromatico o con un’apposita applicazione. Un accordatore a clip pensato per la chitarra funziona benissimo su una kalimba.
- Cura del legno: pulisca la cassa con un panno in microfibra asciutto, eviti forti sbalzi di temperatura e non lasci mai lo strumento in auto sotto il sole.
- Cura delle lamelle: un passaggio di panno dopo ogni sessione basta a rallentare l’ossidazione dovuta alla traspirazione delle dita.
Cinque criteri per scegliere bene la sua kalimba
- Il numero di lamelle. 17 per imparare e per regalare, 21 per ampliare il repertorio.
- Il legno. Un legno denso e ben stagionato offre una risonanza più lunga e un suono più rotondo. Le essenze chiare tendono a produrre un timbro più brillante, i legni scuri una resa più calda.
- La qualità delle lamelle. È il vero criterio di intonazione. Lamelle in acciaio ben calibrate tengono l’accordatura, non ronzano e mantengono un sustain pulito da una nota all’altra.
- L’identificazione delle note. Lamelle numerate e incise fanno guadagnare parecchio tempo nelle prime settimane.
- L’oggetto in sé. Una kalimba si lascia su un tavolino, una mensola, una scrivania. Uno strumento che si ha voglia di guardare è uno strumento che si prende in mano più spesso.
La kalimba, un regalo che funziona a ogni età
Pochi strumenti riuniscono altrettante qualità per un regalo: il prezzo resta ragionevole, l’oggetto è bello, non richiede alcun apprendimento preliminare e non disturba i vicini. Il suo volume naturalmente dolce ne fa uno strumento da appartamento, da cameretta, da ufficio o da viaggio.
Conquista in particolare tre profili: i principianti assoluti che vogliono finalmente suonare qualcosa, gli appassionati di rilassamento e meditazione attratti dalle sue sonorità cristalline e i musicisti esperti che la usano come strumento complementare per comporre o registrare. Se è indeciso sul modello, la nostra carta regalo lascia la scelta finale al destinatario.
Domande frequenti sulla kalimba
Bisogna saper leggere la musica per suonare la kalimba?
No. Le tablature per kalimba sono scritte in cifre, e ogni cifra corrisponde a una lamella numerata dello strumento. Non serve alcuna conoscenza del solfeggio per suonare un primo brano.
Kalimba a 17 o a 21 lamelle per iniziare?
Il modello a 17 lamelle è lo standard consigliato per iniziare: le lamelle sono più distanziate, sono più facili da individuare e la quasi totalità delle tablature disponibili online è scritta per questo formato. Il modello a 21 lamelle si rivolge a chi desidera estendere il proprio registro verso gli acuti.
La kalimba arriva accordata?
Sì, la kalimba viene accordata in Do maggiore (C) prima della spedizione. Dopo il trasporto o in caso di variazione di umidità può essere necessaria una leggera regolazione: basta far scorrere la lamella interessata con il martelletto di accordatura per ritrovare la giusta intonazione.
Da che età si può suonare la kalimba?
Dai cinque o sei anni, a condizione che la mano del bambino sia abbastanza grande da tenere la cassa con entrambe le mani. Lo strumento non presenta alcuna difficoltà tecnica e il suo volume moderato lo rende adatto all’uso in interni.
La kalimba fa molto rumore?
No. Il suo volume è naturalmente dolce, paragonabile a quello di un carillon. È uno dei pochi strumenti acustici che si possono suonare in appartamento a qualsiasi ora senza disturbare il vicinato.
Si può suonare qualcosa di diverso dalle melodie tradizionali?
Sì. Essendo accordata su una scala diatonica di Do maggiore, la kalimba permette di affrontare un repertorio molto ampio: colonne sonore, pop, folk, temi di videogiochi, ninne nanne. Circolano migliaia di tablature gratuite per i modelli a 17 lamelle.
Quanto tempo serve per suonare correttamente?
Una prima melodia semplice si ottiene in una decina di minuti. Occorrono alcune settimane di pratica regolare per unire melodia e accompagnamento e suonare a memoria senza guardare le lamelle.
Una kalimba può interessare un chitarrista?
Certamente. Molti chitarristi la usano come strumento di composizione o come texture sonora in registrazione. La sua scala diatonica impone dei vincoli da cui nascono idee melodiche diverse da quelle che si trovano sul manico della chitarra.
Continuare a scoprire
La kalimba è classificata nel nostro reparto accessori per chitarra, che riunisce tutti gli strumenti complementari e le attrezzature per musicisti. Se ama gli strumenti semplici e da viaggio, esplori anche le nostre armoniche diatoniche, i nostri kazoo, ocarine e flauti tradizionali e le nostre chitarre in miniatura da collezione.
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